LA DESTRA CHIAMA ,LO STATO RISPONDE

 l Fiscal General del Estado (Procuratore Generale)spagnolo, Conde Pumpido, ha dichiarato che verranno messe in atto riforme legislative per chiudere la strada ad un partecipazione elettorale della sinistra Indipendentista basca. La dichiarazione giunge dopo che il Ministro degli Interni spagnolo, Rubalcaba si era espresso ieri, negli stessi termini. Una presa di posizione che voleva rispondere alle dichiarazioni del eurodeputato spagnolo del Partido Popular, Mayor Oreja, il quale aveva detto che Governo ed ETa stavano negoziando. Le affermazioni di Oreja, erano state ridimensionate sia dalla segretaria generale del PP, Cospedal, che dal grande vecchio della destra spagnola ed ex ministro franchista Fraga Iribarne, i quali si erano premurati di dire che sul tema antiterrorista c’era concordanza di vedute tra il PP ed il Governo Zapatero. Queste prese di posizione confermano come la iniziativa della sinistra indipendentista basca  a favore di vie democratiche e politiche in assenza di violenza per risolvere il conflitto basco spagnolo  stia mettendo in luce le reali posizioni del Governo spagnolo che vuole imporre la negazione di diritti e libertà d’espressione ad un settore considerevole della società basca. In sintonia con questa politica giunge la decisione di respingere la libertà provvisoria per Arnaldo Otegi , richiesta dalla difesa del dissidente politico basco, per gravi motivi familiari. Otegi si trova in carcere con l’accusa di aver promosso insieme ad altri,  un progetto politico della sinistra indipendentista mirante a costruire un processo democratico attraverso vie politiche in assenza di violenza ed ingerenze. Altri dirigenti della sinistra indipendentista hanno ottenuto la libertà provvisoria ma con la clausola di non svolgere attività politica.


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