Droni USA contro curdi

 

 

 

Fonti curde denunciano l’utilizzo dei droni Usa Unmanned Aerial Vehicles nelle operazioni militari che l’esercito iraniano sta mettendo in atto contro villaggi curdi, con il pretesto di combattere il movimento guerrigliero curdo de PJAK. Bombardamenti dell’aviazione di Teheran contro villaggi nelle regioni X?nere e Xakurke hanno provocato la morte di due civili.   

I droni statunitensi  hanno fornito informazioni alla aviazione iraniana  

Gli abitanti del villaggio nella regione, fuggiti dalle loro case en in attesa di ritornarvi, no nascondo la paura per questi voli di ricognizione. Un abitante afferma di non capire il motivo di questi voli, aggiungendo che l’attacco nella notte del 24 luglio era mirato unicamnte a colpire la gente del villaggio.

Nonostante negli ultimi giorni l’intensità degli attacchi sia diminuita, nella zona affluiscono militari iraniani. I droni statunitensi sono stati segnalati durante il periodo più inteso degli scontri, iniziati il 16 luglio scorso quando è scattata l’operazione dell’ esercito iraniano sulle zone di confine tra Iran e turchia confini

L’esercito iraniano continua la sua operazione, che ha lanciato lungo la linea di confine il 16 luglio. Mentre gli scontri diminuito negli ultimi giorni, i militari accumulo nella regione continua. I veicoli aerei senza pilota americani sono stati segnalati per essere monitoraggio degli scontri nel periodo più intenso da quando ha cominciato le operazioni. (D.F.)

Fonte: http://en.firatnews.com/index.php?rupel=article&nuceID=2847


Related Articles

PAESE BASCO: PNV – PSOE SCHERMAGLIE D’AUTUNNO (1)

C’è una sorta di schizofrenia analitica che emerge dalla classe politica spagnola e basca. Se da un lato si tende

IL BDP HA DECISO DI TORNARE IN PARLAMENTO

Il BDP (Partito della Pace e della Democrazia) ha deciso di rientrare in parlamento con i suoi 35 deputati dopo

18 LUGLIO: 75 ANNI D’IMPUNITA’ –Gotzon Garmendia, Manuela Sainz

LAU HAIZETARA GOGOAN. Ci fu un 18 luglio 1936 in cui dei militari fascisti si ribellarono contro la legittimità repubblicana

No comments

Write a comment
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Write a Comment