Quarantamila No Tav – le immagini

Ecco le immagini della marcia No Tav dei quarantamila a Torino, sabato 23 gennaio.

Quarantamila no alla grande opera che anche una buona parte del centrosinistra piemontese che governa vorrebbe.


 

 

 

 

 


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BDP (Peace and Democracy Party) parliamentary group deputy chair ?dris Baluken spoke to Sterk Tv about Monday’s meeting with Kurdish leader Abdullah Öcalan in ?mral? prison. Baluken was accompanied by Pervin Buldan while co-chair Selahattin Demirta? was prevented from going to the island.

Baluken said Öcalan said that he continued to work intensively on the project he has put forward for the achievement of a solution to the Kurdish question.

“Mr. Öcalan states that he is working for one year now and the result of his efforts have enabled the allayment of public concerns as well as a remarkable progress towards a solution. He expresses that the government’s opportunist and unilateral approach towards the process has however created critical problems to the creation of a favourable environment and the start of a negotiation process”, Baluken said.

Baluken said Öcalan put emphasis on the fact that it was indispensable for the government to launch a deeper negotiation process and to take some urgent steps in order for the continuation of the process.

Baluken remarked that the Kurdish leader thought his deep work for peace should get legal recognition and the state should also perform some work on a legal basis.

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Gli affari della famiglia bin Laden nel Regno Unito

Riproponiamo un articolo sugli interessi della famiglia bin Laden nella city. Il testo è stato pubblicato nel 2003.

Intervenendo ad un dibattito organizzato dal comitato inglese contro la guerra, Mehmet, un profugo afghano, ha ricordato che “nell’assurdità violenta e drammatica di questa guerra condotta da Usa e Gran Bretagna contro il mio paese, c’è una cosa che rende ancora più tragico quello che sta succedendo: bin Laden è un prodotto del vostro mondo, di quel mondo occidentale e civilizzato che oggi spara missili contro la popolazione inerme e ridotta alla fame dell’Afghanistan”.
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