MIGLIAIA IN PIAZZA IN TURCHIA

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Decine di migliaia di lavoratrici e lavoratori hanno invaso le strade di Istanbul in solidarietà con i colleghi della Tekel, la fabbrica di alcool e tabacchi, che protestano da oltre cinquanta giorni. Lo Lo sciopero è stato proclamato da sei confederazioni sindacali turche. Al telefono il segretario di Disk (il sindacato rivoluzionario), Suleyman Celebi è molto soddisfatto. “Lo sciopero – dice – è stato un successo. Era da tempo che non si vedeva una dimostrazione di solidarietà simile. E non – aggiunge – perché i lavoratori non siano solidali tra loro, quanto piuttosto perché purtroppo anche tra la classe operaia c’è una sorta di rassegnazione. Per questo dico – conclude – che la lotta dei lavoratori e delle lavoratrici della Tekel è una lotta per tutti i lavoratori della Turchia. Gli operai della Tekel sono la coscienza di questo paese. Per questo abbiamo fatto appello a quanti hanno una coscienza di esprimere la loro solidarietà ai dipendenti Tekel”.


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Dopo il pronunciamento di 20 personalità internazionali a favore del dialogo per la soluzione del conflitto basco spagnolo, la sinistra

OCALAN SCRIVE A MANDELA

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Il leader kurdo Abdullah Ocalan ha inviato una lettera a Nelson Mandela. Ecco il testo: E’ la lotta che ha

Amburgo 3-4-5 febbraio: modernità capitalista e la questione kurda,

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Sfidare la modernità capitalista, concetti alternativi e la questione kurda. E’ il titolo della tre giorni organizzata da networkaq.net (che raccoglie una serie di associazioni kurde) all’università di Amburgo il 3, 4 e 5 febbraio.
Tre giorni di discussione e scambio teorico e pratico su quanto si sta muovendo a livello internazionale in materia di nuovi modelli di sviluppo e di governance. Una conferenza voluta dai kurdi che nonostante la guerra e la repressione in Turchia continuano a elaborare modelli alternativi di “convivenza” tra nazioni.
A discutere sono stati chiamati tra gli altri Immanuel Wallerstein, Toni Negri, Norman Paech ma anche i baschi della Sinistra Indipendentista impegnati in un processo finora unilaterale per la soluzione del conflitto basco-spagnolo attraverso il dialogo. Ci sarà anche una lecture dell’economista indiano Achin Vanaik mentre il giornalista kurdo Ferda Cetin analizzerà il ruolo dell’islam politico.

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