BELGIO CONFERMA ARRESTI KURDI

Loading

Il tribunale belga ha confermato gli arresti di otto politici kurdi fermati durante il raid del 4 marzo scorso contro RojTv e diverse altre abitazioni e uffici. Restano dunque in carcere anche l’ex deputato Remzi Kartal e Zubeir Aydar. Oggi intanto a Strasburgo, al parlamento europeo ci sarà una conferenza stampa convocata da alcuni eurodeputati, Jose BOVÉ (Greens-EFA, France), Jürgen KLÜTE (GUE/NGL, Germany), Baroness Sarah LUDFORD (ALDE, UK) e François ALFONSI (Greens-EFA, France).


Related Articles

Somalia, a failure of politics – Gerry Adams

Loading

        Imagine walking from Belfast to Dublin or from Derry to Cork! Imagine doing it in your

SINISTRA BASCA: VERSO UN NUOVO PROGETTO POLITICO E ORGANIZZATIVO (documento)

Loading

Questo secolo è iniziato con grandi trasformazioni sociali ed economiche, con grandi mutazioni nella evoluzione dei popoli e culture di

ISRAELE, COLOMBIA, …STRASBURGO, I DIRITTI UMANI? IL CASO DI YAIR KLEIN – GUIDO PICCOLI

Loading

Nella provinciale, misera, ignorante Italia e nella sua corrispondente informazione, questa notizia non fa notizia. Si tratta di qualcosa successo in un paese lontano, la Colombia, che per tutti, o quasi, è giusto interpretare e dipingere come un esotico paese violento e drogato. Ma anche di qualcosa che tira in ballo Israele e, dulcis in fundo, il Tribunale di Strasburgo, la massima istanza europea che si occupa e governa sul tema dei diritti umani. Ebbene, cosa ha deciso nei giorni scorsi il Tribunale di Strasburgo? Che sarebbe illegitima l’estradizione di Yair Klein in Colombia dove è richiesto per rispondere del suo passato di istruttore di narcos e paramilitari. Il Tribunale di Strasburgo difende un uomo non europeo: Israele non è un paese europeo. Il Tribunale di Strasburgo si preoccupa di un uomo detenuto in Russia: la Russia è un paese europeo. Comunque il Tribunale di Strasburgo si scomoda a dire la sua. Quello che lascia più sbalordito sono le motivazioni: “i giudici russi non avrebbero preso in considerazioni le dichiarazioni dell’imputato sulle torture alle quali potrebbe essere sottoposto in Colombia”. C’è da ridere, ma anche da scandalizzarsi. L’Europa che non ha mai mosso un dito sulla pratica abitudinaria della tortura, delle sparizioni forzate, degli omicidi extragiudiziari praticati in Colombia contro sindacalisti, attivisti dei diritti umani, leader e militanti politici di opposizione, si preoccupa dei rischi che correrebbe un mercenario che ha insegnato ai narcos e ai paramilitari la pratica della tortura e più in generale del terrore. Il Tribunale di Strasburgo fa finta di non sapere che Yair Klein è ideologicamente affine a coloro che, a partire da Uribe, dominano il paese, anche grazie al suo lavoro sporco. Ma che banda di ipocriti, falsari e, forse – per qualcuno dei suoi componenti anche ignoranti- è mai questo cosiddetto Tribunale?

Per capire chi sia Yair Klein riproduco due frammenti del mio libro “Colombia, il paese dell’eccesso” (Feltrinelli, 2004)

 

 

No comments

Write a comment
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Write a Comment