ACCENDI BLACKOUT

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Spegni la censura, accendi Blackout. Il 30 novembre 2009, è venuta in scadenza la concessione dello stabile di via Cecchi che (attualmente) ospita Radio
Blackout. Il 2 dicembre, ci viene frettolosamente comunicato che in ragione della rifunzionalizzazione dell’area non
potrà darsi corso al rinnovo, tempo del rilascio 4 mesi.
La scelta di non rinnovo del contratto di affitto da parte di Chiamparino, Assessori e giunta comunale, ha lo stesso
peso e lo stesso gusto di un attacco frontale alla reale libera informazione. Negandoci il rinnovo, negandoci un posto,
negandoci i locali, nella pratica ci si sta obbligando alla chiusura. Con questa mossa, volontariamente, si vuole togliere
di mezzo qualunque tipo di voce non allineata e di denuncia, imbavagliando la libertà di informazione e di espressione
di tutte le lotte sociali, popolari, antagoniste, non assoggettate alla logiche di commercio e alla logiche
istituzionalizzata, vendendo al contrario il mito della “possibilità per tutti” . La realtà è una sempre più stretta morsa
alle libertà, cercando sempre più di narcotizzare le masse.
Per tutto questo la data di scadenza è 31 marzo 2010. Noi l’etichetta sul tappo, non la troviamo..


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