KURDISTAN: UCCISO BAMBINO IN MANIFESTAZIONE

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A Silopoli, cittadina al confine con Iraq, questo pomeriggio si è svolta una manifestazione a cui hanno preso parte diecimila persone. La polizia turca ha caricato ed è rimasto ucciso un bambino di 14 anni Firat Basan. Vi sarebbero molti altri feriti. La manifestazione era stata indetta dal BDP, il Partito della Democrazia e della Pace, per protestare contro le operazioni militari dell’esercito turco che da settimane stanno colpendo la regione del Kurdistan. Una azione militare che disatteso le offerte di dialogo avanzate dal movimento kurdo tanto che il 1 giugno il PKK, il Partito dei Lavoratori Kurdi, ha deciso di sospendere la tregua militare che durava da 13 mesi.  La situazione in nel Kurdistan sembra scivolare verso un conflitto aperto anche in Iran. Infatti le esecuzioni di cinque appartenenti al movimento guerrigliero kurdi PJAK ordinate dal governo di Teheran ha portato alla ripresa della azioni armate di questo gruppo guerrigliero. Gli eserciti turco e iraniano stanno colpendo villaggi kurdi come ha fatto in questi giorni l’artiglieri iraniana che ha colpito i villaggi di Kandil, Xinere, Kodo, Warehec, Kanires, Maweta and Siweres. Questi bombardamenti avrebbero fino ad ora provocato la morte due civili. Secondo fonti kurde le azioni sia del PKK che del PJAK hanno provocato una quarantina di vittime tra i militari degli eserciti turco ed iraniano.


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180 Kurdish students are threatened shortly before their examination with a disciplinary action which could mean expulsion from the University.

IL FILM DI JOSU MARTINEZ IN ITALIA – DATE

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La storia di un popolo è formata da mille situazioni e storie personali che facilmente vengono dimenticate. Josu Martinez, regista di ‘Itsasoaren alaba’ (‘La figlia del mare’) pensa che raccogliere storie sia fondamentale, come restituirle agli spettatori.

La figlia del mare racconta la storia della ricostruzione di una memoria, personale ma nel contempo collettiva. La figlia del mare è Haize Goikoetxea che mette a disposizione questo suo viaggio nella memoria. Haize è figlia di Mikel Goikoetxea, ‘Txapela’, e aveva solo due anni quando il Gal ha ammazzato suo padre, militante di Eta. “Haize, – dice Josu Martinez, nato a Bilbao nel 1986 – mi ha chiesto un giorno di aiutarla a incontrare le persone che avevano conosciuto suo padre. In quel momento – continua Josu – non c’era affatto l’idea di un film. Si trattava della richiesta di aiuto di un’amica. Anzi, quando ho cominciato a pensare a filmare quegli incontri, mi sono sentito molto imbarazzato a chiederle di portare la telecamera”. Vinto l’imbarazzo il giovane regista fa la richiesta, che viene accolta con piacere da Haize.
Il risultato di questa collaborazione è un film che è un piccolo gioiello. Che si potrà vedere in Italia fra qualche giorno.

Qui sotto il calendario delle proiezioni e in allegato il manifesto delle giornate di Bergamo.
Clicca QUI per vedere il trailer del film

 

ARRESTI, PROCESSI, PROPAGANDA, PER LA NUOVA FASE

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Arresti ieri e questa notte nelle province basche. Quattro giovani della sinistra indipendentista, Bergoi Madernaz, Aiala Zaldibar, Aitziber Plazaola y

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